#COLORBLOCKING, QUEL CONTRASTO CHE PARLA DI ME

Esiste una magia nascosta nei colori. Io l’ho scoperta un giorno per caso, all’incirca 13 anni fa, quando le mie Lost Bag erano esclusivamente in tessuto e nascevano non solo dalla mia mente, ma anche dalle mie mani. Dovevo finirne una con una certa fretta. Mancava solo la fodera, in realtà, ma mentre lavoravo mi ero resa conto di non avere molte stoffe con me, così avevo iniziato a provarle tutte.

Non so se a voi succede, ma spesso quando hai pochi elementi a disposizione sei più portata a sfruttarli al massimo, e quel giorno, continuando ad accostare e sovrapporre tessuti, mi è capitato tra le mani un abbinamento a cui mai avrei pensato se non spinta dalla necessità. Quando però me lo sono ritrovato davanti non ho avuto un attimo di dubbio: quelle due tinte insieme creavano un incastro perfetto, esattamente la magia che stavo cercando. Non era altro che un fucsia abbinato a un verde mela, ma i due toni si sposavano perfettamente. È nelle sfumature che vive la bellezza, e quel giorno io me ne sono resa conto in prima persona.

Da allora ho cercato sempre di arricchire le mie borse di contrasti, colori forti, sfumature, perché ho capito che sono queste le tonalità che meglio rispecchiano la mia anima. È stata un’illuminazione. Nella creazione come nella vita, bisogna saper andare oltre i condizionamenti che imprigionano la mente, e io ho sperimentato in prima persona come spesso siano proprio gli accostamenti più improbabili a creare armonia. Un po’ come con le persone.

Il color blocking – così si chiama la scelta di abbinare due o più colori forti, e cromaticamente differenti tra loro, formando dei veri e propri blocchi di colore – non è certo una tendenza che ho inventato io, ma tutto acquista un effetto diverso quando ci si arriva seguendo un proprio percorso. È quel tipo di consapevolezza solida che può nascere solo dall’esperienza.

Oggi il color blocking è molto di moda, basta aprire Instagram per riempirsi gli occhi di outfit che assomigliano a tavolozze di pittori, ma le sue origini sono da libro di storia. Se ne volessimo individuare una data di nascita, questa potrebbe coincidere con il debutto nello spettacolo autunnale del 1946 dell’abito di Yves Saint Laurent modellato sulle famosissime tele di Mondrian. Allora in tanti storsero il naso di fronte a tanta audacia, e il capo fu accettato solo perché letto più in chiave di opera d’arte che di moda da indossare, ma a distanza di tempo ha poi fatto scuola. E quali erano i colori? Blu, rosso, nero: proprio quelli che anche io ho scelto per la mia collezione Chianalea.

Per me tutto parte dal colore. È il colore che detta la forma, non potrebbe mai essere il contrario. Con il colore si decide tutto. È il tocco dell’occhio, la musica dei sordi, un grido nel buio. Nel mio mondo il colore è fondamentale, forse perché la mia aspirazione è stata sempre quella di vivere a tinte forti.

Mi piace pensare che la moda non sia solo estetica ma anche cultura. Mi piace credere sia sperimentazione, e fantastico spesso sui flussi di pensiero che hanno portato grandi come Saint Laurent a proporre soluzioni poi rimaste nella memoria. Mi piace lasciarmi ispirare e formare da ciò che stato, ma non per riprodurlo specularmente. Amo quando alcune influenze ti colpiscono così tanto da entrarti dentro. Si formano uno spazio nel tuo gusto e ti formano, ti insegnano, per poi riproporsi nel tuo lavoro quando meno te lo aspetti, arricchite di sfumature che appartengono solo alla tua vita, alla tua personalità. Così è stato per me e il color blocking.

 

Contrasti: voi come vi ponete? Vi piace sperimentare o preferite andare sul sicuro? Cambiate colori con il cambio delle stagioni o vi affidate sempre alle stesse tinte? Azzardate più con gli abiti o con gli accessori? Conoscere la vostra posizione sarà sicuramente di ispirazione per il mio lavoro futuro.

Alla prossima settimana!

Una risposta a “#COLORBLOCKING, QUEL CONTRASTO CHE PARLA DI ME”

  1. Ho sempre pensato che tutti gli artisti siano collegati da un “fil rouge”, in quanto l’arte è l’espressione estetica dell’interiorità e dell’animo umano. Complimenti per le tue creazioni, sei riuscita a “cucire” le due forme artistiche in una borsa!
    Congratulations

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